http://www.aereimilitari.org/Crono911/contenuto/doma_intelligence.htm
"Come abbiamo detto, ragionare con il senno di poi è facile, ma in ogni caso l'intelligence commise questo errore di valutazione."
Grazie! Lo so anch'io che è facile ragionare col senno di poi...peccato che un servizio di intelligence che si definisca tale DEVE ragionare col senno di PRIMA e che un governo e una classe politica che hanno la consapevolezza dei gravi rischi che può correre la propria nazione DEVE rafforzare e rendere più efficiente il proprio servizio di intelligence. Nel caso degli USA e della minaccia del terrorismo islamico, se ciò non fu fatto è perchè o non si volle o perchè non si fu in grado di capire che si doveva agire diversamente: in entrambi i casi siamo di fronte ad una situazione a dir poco sconcertante.
http://www.aereimilitari.org/Crono911/contenuto/doma_intelligence.htm
"Quello che non ha funzionato, o meglio, non ha funzionato in maniera adeguata al tipo di minaccia, è stato tutto il sistema di intelligence e di sicurezza nel suo complesso, a partire dalle modalità di gestione, raccolta e analisi dei dati per finire ai meccanismi di collaborazione tra gli enti interessati e ai vincoli giuridici imposti dall'ordinamento legislativo"
Benone! Ma in un paese democratico chi altri decide che il sistema di intelligence e di sicurezza funzioni adeguatamente se non il potere politico? E perchè non si intervenne modificando procedure, rapporti tra i servizi, adeguando l'attività di spionaggio alla mutata situazione politica internazionale e soprattutto alla crescente minacciosità dei movimenti terroristici? E queste disfunzioni le si possono ritenere semplicemente una deplorevole inefficienza o non, piuttosto, una criminale leggerezza se rapportata a tutti i segnali comunque accertati di potenziale ma concretissimo pericolo e, soprattutto, alle conseguenze disastrose che ne sono derivate? E senza arrivare alle farneticanti tesi cospirazioniste, ciò non è sufficientemente allucinante???
Daniel Coleman-FBI, Michael Scheuer-CIA e John O'Neill-FBI (morto alle Twin Towers l'11 settembre 2001) denunciavano da anni e con dati alla mano la crescente minaccia del terrorismo, inascoltati ed emarginati dai loro superiori: che fossero dei cospirazionisti ante litteram???
E del raggelante resoconto che ha fatto l'agente CIA Robert Baer nel suo libro "La disfatta della CIA" ne vogliamo parlare? Cospirazionista anche lui, ovviamente!!
http://www.aereimilitari.org/Crono911/contenuto/doma_futuro.htm
"Questa è la ragione per cui gli Stati Uniti hanno deciso di adottare il modello della guerra preventiva: eliminare non solo i terroristi, ovunque si trovino e con qualunque mezzo, ma anche quei governi e quei regimi che finanziano e appoggiano il terrorismo o che potenzialmente sono inclini a farlo.
L'invasione dell'Iraq risponde essenzialmente a queste esigenze, qualunque sia stata la motivazione ufficiale (armi di distruzione di massa). "
Vabbè, questo sembra tratto pari pari da un discorso di Bush ed è l'ennesima dimostrazione della considerazione che questi signori hanno delle relazioni internazionali e dei rapporti tra le nazioni (leggasi: le "prove" esibite all'ONU - una provetta di pipì, probabilmente - erano palesemente false ma..chi se ne fotte: il fine giustifica i mezzi e allora vai con una altra guerra, dai dubbi esiti finali)
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